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	<title>lapobag &#124; il sito web di Lapo Baglini &#187; retail</title>
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	<description>il sito web di Lapo Baglini</description>
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		<title>Outlet e negozianti fiorentini</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 06:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lapobag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Lunedì sono stato invitato a parlare come docente di Marketing del Polimoda a una conferenza nella Sala Oriana Fallaci della Provincia di Firenze organizzata da Confesercenti, &#8220;una delle principali associazioni delle imprese in Italia,che rappresenta 352.666 imprese del commercio, turismo, servizi, dell&#8217;artigianato e delle pmi dell&#8217;industria, capaci di dare occupazione ad oltre 1.000.000 di persone&#8221;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-545" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="sala bianca2" src="http://www.lapobag.net/wp-content/uploads/2010/06/sala-bianca2-500x375.jpg" alt="sala bianca2" width="350" height="263" />Lunedì sono stato invitato a parlare come docente di Marketing del <a title="Polimoda" href="http://www.polimoda.com" target="_blank">Polimoda</a> a una conferenza nella Sala <strong>Oriana Fallaci</strong> della <strong>Provincia di Firenze</strong> organizzata da <a title="Confesercenti" href="http://www.confesercenti.it" target="_blank">Confesercenti</a>, &#8220;una delle principali associazioni delle imprese in Italia,che rappresenta 352.666 imprese del commercio, turismo, servizi, dell&#8217;artigianato e delle pmi dell&#8217;industria, capaci di dare occupazione ad oltre 1.000.000 di persone&#8221;.</p>
<p>Il tema era <strong>Città</strong> e <strong>Outlet</strong>: due realtà a confronto. Presenti la politica con <strong>Giacomo Billi</strong>, assessore provinciale, gli ospiti con <strong>Nico Gronchi</strong>, presidente dell&#8217;associazione, gli outlet con la collega <strong>Annamaria Tartaglia</strong>, il nostro Dean <strong>Linda Loppa</strong>, il mondo delle imprese con <strong>Stefano Peruzzi</strong> di Cafè Noir e il sottoscritto come &#8220;tecnico&#8221;.</p>
<p>Sono sinceramente rimasto un po&#8217; perplesso perché pensavo che si dibattesse il tema tenendo conto di come sono cambiati i clienti, del perché i giovani non siano intercettati come prima dal retail tradizionale, del mutamento delle abitudini di acquisto, dello shifting power dei consumer che diventano prosumer e di tante altre cose che evidentemente davo per scontate. Deformazione professionale.<img class="alignright size-medium wp-image-546" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="sala bianca" src="http://www.lapobag.net/wp-content/uploads/2010/06/sala-bianca-331x500.jpg" alt="sala bianca" width="199" height="300" /></p>
<p>Nel dibattito siamo invece a volte scesi dai temi del <strong>Retail Marketing</strong> (&#8220;Il termine inglese retailing traduce ciò che in italiano definiamo “attività di distribuzione commerciale al dettaglio”; di conseguenza, il Retail Marketing altro non è che l’insieme delle strategie e delle tattiche di marketing attinenti alla gestione del punto vendita e mirate ad incrementarne il business aziendale&#8221; fonte <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Retail_marketing" target="_blank">Wikipedia</a>), della <strong>Customer Experience</strong> e del <strong>Visual Merchandising</strong> (argomenti che curiosamente ho trattato insegnando per Confesercenti ai loro associati) a battaglie di retroguardia su orari e metrature.</p>
<p>Al di là di una sacrosanta e necessaria <strong>equità</strong> legislativa mi è sembrato che si voglia ancora, per usare una vecchia espressione toscana citata da Stefano Peruzzi, &#8220;<em>parare l&#8217;acqua con le mani</em>&#8221; senza volersi rendere conto che il mondo, il mercato e i consumatori sono cambiati, e che soprattutto i giovani se ne fregano delle troppe idee preconcette che ancora circolano&#8230;</p>
<p>La seconda slide che presento, ormai da tre o quatro anni, facendo lezione agli imprenditori recita: <em><strong>Vi sono due tipi di imprese: quelle che cambiano e quelle che scompaiono </strong></em>e sotto<strong><em> Il ritmo del cambiamento è così rapido che la capacità di cambiare costituisce oggi vantaggio competitivo</em></strong>.</p>
<p>Curioso come sia sempre utile e attuale <img src='http://www.lapobag.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Concept Store a Fermo per Promindustria</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 08:12:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lapobag</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non sempre nell&#8217;immaginario collettivo, e a volte anche nel mio lo confesso, un convegno è qualcosa di piacevole e coinvolgente. Ci sono però delle eccezioni. E una ho avuto la fortuna di viverla fra lunedì e martedì. Sono infatti stato invitato, come docente di Marketing del Polimoda, a parlare a un incontro organizzato da Promindustria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-491" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="convegno Concept Store" src="http://www.lapobag.net/wp-content/uploads/2010/02/alim1620rid.jpg" alt="convegno Concept Store" width="279" height="186" />Non sempre nell&#8217;immaginario collettivo, e a volte anche nel mio lo confesso, un convegno è qualcosa di piacevole e coinvolgente. Ci sono però delle eccezioni. E una ho avuto la fortuna di viverla fra lunedì e martedì. Sono infatti stato invitato, come docente di Marketing del <a title="polimoda" href="http://www.polimoda.com" target="_blank">Polimoda</a>, a parlare a un incontro organizzato da <a title="promindustria" href="http://www.promindustria.com" target="_blank">Promindustria </a>nelle Marche, in particolare a Fermo.</p>
<p>Il viaggio è lungo, anche perché le ferrovie, appena usciti dall&#8217;asse FI-BO-MI non è che sfolgorino. Appena arrivato a Porto San Giorgio fin dalla cena di accoglienza nell Hotel David Palace di <a title="Best Western" href="http://www.bestwestern.it" target="_self">Best Western</a> (qui devo dire giocavo in casa dato che collaboriamo da anni con la catena BW) mi sono reso conto, oltre che dell&#8217;ospitalità marchigiana e della qualità dell&#8217;organizzazione, di una particolare alchimia che si è creata da subito fra quattro relatori: <a title="Future Concept Lab" href="http://www.futureconceptlab.com/" target="_blank">Francesco Morace</a>, <a title="Food Design" href="http://www.fooddesign.it/" target="_blank">Paolo Barichella</a>, <a title="cavalieri retailing" href="http://www.cavalieri-retailing.com/" target="_blank">Alberto Graglia</a> e il sottoscritto. Senza parlare di Renato Ricci che al Polimoda è di casa.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-492" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="concept store" src="http://www.lapobag.net/wp-content/uploads/2010/02/invito-concept-store.jpg" alt="invito concept store" width="215" height="215" />Il convegno è andato strabene, in una location spettacolare, con tutta l&#8217;assitenza possibile. Abbiamo parlato di Concept Store e del futuro del sistema produttivo italiano. Io in particolare di CEM, Customer Experience Management, riprendendo temi del marketing esperienziale teorizzato da Bernd Schmitt alla Columbia University qualche anno fa. E mi sono divertito. Nel mio intervento e nell&#8217;ascoltare quello degli altri. Ed è stata un&#8217;occasione di confronto e di approfondimento. E durante il viaggio di ritorno mi sono passate in un lampo anche le tre ore di treno da Porto San Giorgio a Bologna dove ci siamo separati.</p>
<p>Un bravo a tutti, in particolare a Emanuela Curti che ha saputo scegliere e organizzare al meglio tutto l&#8217;evento!!!</p>
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