Lapo Baglini

Life and Business Coach
Mental Trainer
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Performance Architecture - Lapo Baglini
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Performance Architecture

Performance Architecture

Superare se stessi con performance sempre migliori è l’obiettivo di ogni grande atleta. Per questo bisogna arrivare pronti al momento in cui è richiesta la migliore prestazione, per esempio la gara decisiva per vincere una specialità alle Olimpiadi o un torneo internazionale, oppure l’attraversamento in equilibrio su una fune della distanza che separava le Torri Gemelle di New York. (E’ accaduto davvero: lo ha fatto nel 1974 Philippe Petit).

Gli atleti professionisti sanno bene che non basta allenarsi duramente ma che bisogna “strutturare” in maniera organica una performance eccellente. Imparando dalle tecniche usate da atleti che hanno raggiunto grandi risultati è così possibile ottenere prestazioni eccellenti anche nel business o in altri ambiti della vita.

Questo è stato il tema di una giornata molto interessante organizzata dal CTC di Bologna nell’ambito del Programma Internazionale di Sviluppo delle Competenze Manageriali, iniziato il 30 giugno con l’intervento di Carlos Salum. Performance architect per sportivi del calibro della tennista Gabriella Sabatini, Salum ha trasferito con successo le competenze apprese in questo ambito al mondo del business.

In un mercato competitivo e in un’ottica di crescita costante, non basta avere un’ottima performance una tantum ma è opportuno innescare un meccanismo in grado di generare risultati esponenziali. Come onde che si ripetono e ogni volta raggiungono picchi più alti.

Per fare ciò si devono integrare tre fattori:

Focus: ovvero identificare le cose giuste da fare, definire gli obiettivi, la vision ed espandere le proprie prospettive.

Energy Management: ampliare le proprie capacità fisiche e mentali per rispondere alle sfide e trasmettere ciò agli altri membri del team.

Breakthrough: superare i parametri esistenti per mobilitare gli altri e spingerli al cambiamento, accelerando la trasformazione e generando una crescita esponenziale.

Si tratta di un approccio che integra metodi mutuati dalla PNL con il pensiero laterale di Edward De Bono e per approfondire vi rimando al sito di Carlos Salum.


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