Lapo Baglini

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Imprevedibilità. - Lapo Baglini
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Imprevedibilità.

Imprevedibilità.

Imprevedibilità.

Quello che sta succedendo non se lo poteva immaginare nessuno. Beh, non è propio vero.

David Quammen è uno scrittore e divulgatore scientifico statunitense. Laureato a Oxford e Yale. Così, per dire. Ha scritto per il National Geographic, Harper’s, Rolling Stone, New York Times Book Review e altri periodici.

Nel 2012 scrive Spillover, un saggio narrativo pubblicato in Italia da Adelphi (non Novella 2000, ammesso che esista ancora), sulla diffusione dei nuovi patogeni, sottotitolo: L’evoluzione delle pandemie. In questo periodo è stato riscoperto ed è andato a ruba.

Perché? Perché David, un tranquillo studioso di 72 anni nato a Cincinnati, in Ohio, spiegava che questi virus sono l’inevitabile risposta della natura all’assalto dell’uomo agli ecosistemi e all’ambiente.

E altre cose curiose. Wired gli ha fatto un’intervista (https://www.wired.it/play/cultura/2020/03/09/coronavirus-david-quammen-spillover-intervista/).

In Spilover aveva scritto che: The Next Big One, la prossima grande pandemia, sarebbe
1) stata causata da un virus zoonotico che
2) viene da un animale selvatico,
3) verosimilmente un pipistrello,
4) probabilmente dopo essersi amplificato in un altro tipo di animale prima di passare agli esseri umani
5) poiché gli umani sono venuti forzatamente a contatto con questi animali,
6) molto probabilmente in un wet market
7) magari situato in Cina, e che
8) il nuovo virus si sarebbe rivelato particolarmente pericoloso se le persone contagiate gli avessero offerto un riparo, diffondendolo, prima di accusare alcun sintomo.

Suona familiare?

Come ha fatto? Lui risponde sereno: “Il mio libro essenzialmente ha predetto, in misura piuttosto precisa, ciò che stiamo vedendo: ma non sono stato preveggente, mi sono limitato a riportare in una forma composita ciò che alcuni esperti molto affidabili mi avevano preannunciato”.

Combloddo, diranno alcuni. Scienza e studio diranno altri. Nell’intervista spiega anche i motivi di quanto pubblicato.

“Le ragioni per cui assisteremo ad altre crisi come questa nel futuro sono che:

1) i nostri diversi ecosistemi naturali sono pieni di molte specie di animali, piante e altre creature, ognuna delle quali contiene in sé virus unici;
2) molti di questi virus, specialmente quelli presenti nei mammiferi selvatici, possono contagiare gli esseri umani;
3) stiamo invadendo e alterando questi ecosistemi con più decisione che mai, esponendoci dunque ai nuovi virus
4) quando un virus effettua uno spillover, un salto di specie da un portatore animale non-umano agli esseri umani, e si adatta alla trasmissione uomo-uomo, beh, quel virus ha vinto la lotteria: ora ha una popolazione di 7.7 miliardi di individui che vivono in alte densità demografiche, viaggiando in lungo e in largo, attraverso cui può diffondersi.

Quando un virus degli scimpanzé, per esempio, fa il salto per diventare un virus dell’uomo, ha aumentato enormemente il suo potenziale di successo evolutivo. Un esempio? Il virus che chiamiamo Hiv-1”.

Più sotto metto anche una foto del buon David.

Buona giornata a tutti.

relaxandenjoy 😉😉

P.S. Qui il libro https://www.wired.it/play/cultura/2020/03/09/coronavirus-david-quammen-spillover-intervista/).

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