Lapo Baglini

Life and Business Coach
Mental Trainer
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Giovani ed emozioni. - Lapo Baglini
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Giovani ed emozioni.

Giovani ed emozioni.

Giovani ed emozioni.

Incontro sempre più ragazzi, dai quindici ai venticinque ed oltre, millennials ma non solo, che non vivono un ottimo rapporto con le proprie emozioni.

Nel senso che spesso non le riconoscono, non sanno cosa farci e ancora meno riescono a comunicarle.

Yates scriveva: È una malattia. La gente ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità.

Non penso sia così semplice. Vedo ragazzi che vorrebbero percepire meglio cosa gli accade e che hanno voglia di aprirsi e parlarne. Solo che non sanno come fare. In questo, e non voglio peccare di luddismo, credo che una buona responsabilità la abbiano i media tecnologici, dietro i quali è più facile nascondersi e spesso un emoji risolve montagne di spiegazioni.

Analfabeti emotivi. Così li descriveva Umberto Galimberti quasi venti anni fa: “Esiste nella nostra attuale cultura e nelle nostre pratiche di vita un’educazione emotiva che consenta loro di mettere in contatto e quindi di conoscere i loro sentimenti, le loro passioni, la qualità della loro sessualità e i moti della loro aggressività? Oppure il mondo emotivo vive dentro di loro a loro insaputa, come un ospite sconosciuto a cui non sanno dare neppure un nome?”

Oggi l’educazione emotiva è lasciata al caso, ai social network e alle serie su Netflix. Tutti gli studi e le statistiche concordano nel segnalare la tendenza, nell’attuale generazione, ad avere un maggior numero di problemi emozionali rispetto a quelle precedenti.

“Senza emozioni, è impossibile trasformare le tenebre in luce e l’apatia in movimento”. Già perché l’etimologia della parola emozione è da ricondursi al latino emovère (ex = fuori + movere = muovere) letteralmente portare fuori, smuovere.

E invece il tutto sembra restare parecchio dentro…

Giornata di coaching e un corso aziendale su zoom per non restare indietro.

relaxandenjoy 😀

Photo by Ben White on Unsplash

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