Il coaching è il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance.
La sua essenza è liberare le potenzialità di una persona perché riesca a portare al massimo il suo rendimento; aiutarla ad apprendere piuttosto che limitarsi a impartirle insegnamenti. Si deve perciò focalizzare con uguale intensità sia sulle attività da svolgere che sugli aspetti relazionali e si tratta di metodologie orientate al risultato.
Si può attuare sia a livello personale (life coaching) che in azienda (business o executive coaching) che di gruppo o squadra (team coaching).
In questo articolo parlo di una case history azeindale in cui sono state attuate dinamiche esperienziali, di team buliding utilizzando anche il training outdoor.
Questo è l’inizio.
Le organizzazioni si trovano continuamente a dover fronteggiare cambiamenti di ogni tipo, adattando i propri obiettivi, la propria struttura ed il modo in cui si pongono sul mercato. Per questo chiedono uno sforzo costante di adattamento e di miglioramento ai propri membri.
Ovviamente buona parte della formazione si svolge, oltre che sui libri, on the job: il neo-assunto impara il proprio lavoro principalmente con il noto metodo “sbaglia e impara”. Ma non può essere tutto qui…
Il seguito lo potete leggere su Psicolab http://www.psicolab.net/2009/coaching-aziendale-case-history/